Tra Carriera e Passioni: uno sguardo alla storia professionale (e non) di Stefano Inguscio, Presidente di IPV Investing SpA

Stefano ci descrivi il tuo excursus professionale? 

La mia avventura professionale ha avuto inizio nel 1989 quando, contemporaneamente al lavoro di Sales Account, ho iniziato a lavorare come Key Account nel settore del recupero crediti operando nelle regioni di Piemonte, Liguria e Val d’Aosta, fino ad arrivare nel corso del 1990 ad essere Capo Area Piemonte per conto di una nota società con sede a Milano specializzata nel recupero crediti. Il 1998, poi, ha segnato un importante capitolo della mia carriera: l’ottenimento della licenza PS 115 tub ha segnato l’avvio della mia attività imprenditoriale che si è evoluta negli anni arrivando a contare circa 60 dipendenti e 200 agenti. Il 2011 è stato un anno cruciale quando ho acquisito il 40% di Candia, e che è diventata nel 2016 CS UNION, unione tra Sting e Candia, poi ceduta per le mie quote ad Axactor, servicer norvegese che ha così avviato le operations anche in Italia. Il mio percorso in Axactor Spa è proseguito con ruoli chiave fino al 2019.

In parallelo, nel 2020 ho fondato Flyconpower, azienda specializzata in attrezzature isoinerziali (derivanti dalla metodologia isoinerziale, molto utilizzata in ambito sportivo e che mira anche a migliorare la performance degli atleti ed il recupero post-infortunio), seguita nel 2021 dal lancio di Beybe, dedicata a eventi, tour e-bike ed esperienze enogastronomiche, tutte passioni che coltivo da sempre. 

Attualmente, ricopro la posizione di Presidente presso IPV Investing SpA, una nuova tappa del mio percorso imprenditoriale nel settore NPL. 

Da dove nasce questo progetto che si chiama IPV?

Nel 2020 Carlo Palla, mio socio, mi ha presentato l’idea di investire nel mercato secondario degli NPL mettendo a fattore comune i nostri network, la conoscenza del settore e la nostra passione per sviluppare sinergie e nuove opportunità. Dopo l’esperienza assieme in Team Evolution, che ci ha permesso di acquisire un track record importante ed una serie di acquisizioni, a fine 2022 abbiamo sentito la necessità di creare la nostra realtà coinvolgendo un partner finanziario con una quota di minoranza. La fondazione di IPV nel 2023 è stata il naturale sviluppo di questo percorso e ci ha permesso di porre alla base delle nostre attività la nostra vision e mission tramutandole in nostro punto di forza. 

Quali sono stati i momenti che ricordi con maggiore emozione nel tuo vissuto professionale?

I momenti più emozionanti della mia carriera sono legati ai miei collaboratori ed al riconoscimento e stima che negli anni mi hanno dimostrato. Questo perché credo che il cuore di un’azienda sia composto dalle persone che lavorano al suo interno. Un buon imprenditore, per essere un leader deve saper non solo dirigere ma anche prendersi cura delle persone che lo affiancano, garantendo loro serenità e promuovendo un ambiente di lavoro in cui ci si sostiene reciprocamente.

Credere ed appoggiarsi l’un l’altro mi ha sempre portato grande soddisfazione, far felici le persone con cui lavoro e guadagnare la loro stima sono tra i traguardi più significativi per me.

Come si matura la volontà di fare l’imprenditore?

La mia volontà di fare l’imprenditore nasce da una fortissima esigenza di non voler dipendere più da nessuno e di essere padrone del mio destino. La spinta in me è maturata grazie a una crisi finanziaria economica di un mio datore di lavoro che mi ha portato a giurare a me stesso di non dipendere più da nessuno e che la mia fortuna, o sfortuna, sarebbe dipesa solo ed esclusivamente da me.

Quali le difficoltà?

Le difficoltà non esistono, o meglio esistono solo nella nostra testa… ovviamente è uno scherzo. Le difficoltà esistono eccome, ma dipende sempre da noi e da come le affrontiamo. Sicuramente la passione per quello che fai aiuta ad affrontare il tutto e trasforma le difficoltà in insegnamenti da cui trarre ispirazione e grinta per affrontare nuovi ostacoli e nuove avventure. Quando poi riesci a superare gli ostacoli, l’autostima cresce e diventi sempre più consapevole delle tue capacità e dei tuoi limiti.

Quali sono le cose su cui non transigi? E quelle che invece ti rendono felice?

La mancanza di rispetto. Una parola data vale tanto quanto una stretta di mano o, ancora meglio, tanto quanto un contratto firmato. Mi rende felice invece, rendere i miei collaboratori contenti e vedere la soddisfazione nei loro occhi.

Quali sono le tue passioni?

La mia passione più grande è lo sport. Negli anni sono passato dall’atletica leggera al motocross macinando chilometri e raggiungendo livelli di eccellenza in entrambe le discipline. Questa passione per lo sport non è scemata dopo aver smesso con il mondo del professionismo, anzi è rimasta viva a livello amatoriale. Ho partecipato a gare di endurance in Europa e ho completato tre mezzi Ironman e due Ironman a Klagenfurt. Circa vent’anni fa mi sono appassionato di bicicletta e da quel giorno è diventata una delle mie passioni più grandi in tutte le sue declinazioni: strada, MTB, gravel, downhill. 

Hai un sogno che desideri realizzare?

Più di uno. Inforcare la mia bicicletta e girare il mondo in solitaria. Ristrutturare una borgata di montagna utilizzando i materiali di recupero del luogo e aprire un B&B di lusso, con SPA, piscina e casa sull’albero. 

Ma per questo c’è ancora tempo. 

Ad oggi ce n’è uno in particolare e non meno importante che occupa le mie giornate: realizzare il sogno lavorativo di IPV insieme all’amico e socio Carlo.